Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)

Lev Davidovič Bronštejn, detto Trotsky (altre traslitterazioni propongono Trotskij o Trockij), fu uno dei rivoluzionari comunisti più importanti del XX secolo, uno dei dirigenti di primo piano della rivoluzione russa e uno dei più brillanti intellettuali marxisti.

Biografia

Trotsky guerra civile posterTrotsky nacque nel 1879, nel villaggio ukraino di Yanovka, da una famiglia ebrea. A 18 anni aderì ad un gruppo rivoluzionario di orientamento populista, ma rapidamente condivise le tesi marxiste e socialiste. Venne arrestato e deportato in Siberia nel 1898 dove approfondì gli studi sul marxismo, sotto la guida della sua prima moglie, Aleksandra Sokolovskaja, già da tempo socialista. Continua a leggere Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)

Vladimir Ilitch Ulianov

Lenin è una delle figure chiave del marxismo e della storia del XX secolo. Teorico, ma soprattutto il principale dirigente della rivoluzione russa, la prima rivoluzione proletaria vittoriosa della storia. Non a caso odiato dagli intellettuali borghesi e ritenuto spesso un dittatore precursore dello stalinismo. Buona parte della responsabilità per il “successo” di questa amalgama può essere attribuita alle correnti staliniste, che hanno creato il mito del “marxismo-leninismo”, che ha codificato in un dogma la vulgata staliniana santificandola con il richiamo all’autore del Capitale e al dirigente dell’Ottobre.

Biografia

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Lenin e la “malattia infantile del comunismo”

Introduzione all’ “Estremismo”, un “manuale di strategia e di tattica”

di François Sabado, traduzione di Titti Pierini

Estremismo-page-001La crisi del capitalismo, conseguenza disastrosa delle politiche, sia di destra sia di sinistra, portate avanti fin dagli anni Ottanta, spinge un numero crescente di persone ad interessarsi di nuovo alle idee di Karl Marx, soprattutto alla sua critica dell’economia politica. Dai dubbi sulla fondatezza del capitalismo alla critica del neoliberismo e poi alla volontà di rompere con il capitalismo, si pongono una ridda di interrogativi: Che fare? Come fare? Da dove cominciare e con chi? Come passare dalla denuncia e dal rigetto alla rottura con il capitalismo? Quale ruolo possono e devono svolgere, nelle associazioni, nei sindacati, nei partiti politici, i militanti e le militanti, gli uomini e le donne di sinistra che vogliono rompere con il capitalismo? Continua a leggere Lenin e la “malattia infantile del comunismo”

Le 95 tesi di Lutero, la nascita del protestantesimo

di Pips Patroons, da lcr-lagauche.org, traduzione di Andrea Martini

500 LuteroIn quest’anno del signore celebriamo più anniversari. Naturalmente quello della rivoluzione russa del 1917, ma anche quello della nascita del movimento protestante in seno alla cristianità.

In effetti, è nel 1517, dunque proprio 500 anni fa, che il monaco augustino Martin Lutero affiggeva sulla porta del castello di Wittenberg le sue 95 tesi che condannavano il commercio delle indulgenze. Era l’inizio di uno scontro violento con Roma che avrebbe avuto conseguenze importanti per la teologia, l’interpretazione della bibbia e le pratiche religiose. Il grande scisma si consumerà nel 1536 a Ginevra a cui Roma rispose nel 1563 con il Concilio di Trento. Continua a leggere Le 95 tesi di Lutero, la nascita del protestantesimo

Anatomia delle giornate del gennaio-febbraio 1917

di Kevin Murphy, da jacobinmag.com, traduzione di Fabrizio Burattini

Non è un caso che lo sciopero più importante della storia mondiale sia stato iniziato dalle lavoratrici tessili di Pietrogrado nel giorno consacrato come Giornata internazionale delle donne del 1917 (il 23 febbraio, secondo il vecchio calendario giuliano). Queste donne lavoravano fino a 13 ore al giorno, mentre i loro mariti e figli erano al fronte nella Prima guerra mondiale, e e avevano sulle spalle l’intero sostegno delle famiglie, facevano la coda per ore a temperature sotto lo zero nella speranza di trovare pane. Come afferma Tsuyoshi Hasegawa nel suo conclusivo studio sulla rivoluzione di febbraio: «Non c’è stato bisogno di alcuna propaganda per spingere queste donne ad agire». Continua a leggere Anatomia delle giornate del gennaio-febbraio 1917

L’impaziente ritorno di Lenin in Russia

di Diego Giachetti

A proposito di date, tanto per capirci: fino al febbraio del 1918 in Russia fu in vigore il calendario giuliano che risultava indietro di 13 giorni rispetto a quello gregoriano usato nell’Europa occidentale. Il governo sovietico adottò il calendario gregoriano a partire dalla mezzanotte del 31 gennaio 1918, spostando il giorno successivo direttamente al 14 febbraio. Quindi, solitamente, le date relative alle vicende russe sono riferite al calendario giuliano fino al 31 gennaio 1918 e a quello gregoriano da quel giorno in poi. Continua a leggere L’impaziente ritorno di Lenin in Russia

Le donne, i bolscevichi e la rivoluzione

Intervista alla storica Wendy Z. Goldman, a cura di Celeste Murillo, da Ideas de Izquierda, traduzione di Maurizio Acerbo per rifondazione.it

Vi proponiamo la traduzione di un’intervista alla storica americana Wendy Z. Goldman, docente di storia contemporanea all’università di Pittsburgh, specializzata in storia dell’Unione Sovietica. La Goldman è autrice di due importanti libri sulle donne durante l’esperienza sovietica Women, the State and Revolution: Soviet Family Policy and Social Life, 1917-1936 (Cambridge University Press, 1993) e di Women at the Gates: Gender and Industry in Stalin’s Russia Women (Cambridge University Press, 2002). L’unico libro della Goldman pubblicato in Italia è Democrazia e terrore. Le dinamiche della repressione nell’era di Stalin (Donzelli, 2008). Negli ultimi anni il lavoro della Goldman sulle donne nella Russia rivoluzionaria è stato tradotto in Brasile e Argentina dove la storica è stata accolta assai calorosamente da un folto pubblico di lavoratrici e militanti. 
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