Dario Fo: La vita è un mistero (comico)

Dario Fo e Franca Rame, Press photo

Dario Fo e Franca Rame, Press photo

Il 13 ottobre 2016 Dario Fo è morto a Milano all’età di 90 anni. Fu uno degli artisti più influenti del teatro mondiale e conquistò questa posizione con coraggio, duro lavoro e il ricordo costante delle sue umili origini. Fu attore, cantante, drammaturgo, regista, pittore, scenografo e costumista. In particolare, fu contemporaneo erede dei giullari medievali e amante della commedia dell’arte: dal 1969, con il suo capolavoro Mistero Buffo, dimostrò la vitalità dell’improvvisazione come tecnica di coinvolgimento del pubblico.

Era un maestro del monologo, e ha usato la performance solista per rivelare la sua straordinaria originalità e umorismo. La sua espressività facciale e i suoi gesti erano elementi fondamentali nel ritmo narrativo delle sue storie: conosceva tutti i segreti della tradizione orale e il suo discorso era aperto a una moltitudine di stili – dalla narrazione epica alla satira politica – osando il grottesco. La sua idea” popolare ” di teatro lo porta a lavorare con una particolare attenzione alla dimensione sociale: riesce a suscitare l’opinione pubblica, combatte l’indolenza e l’indifferenza, è sempre alla ricerca del progresso. Nel suo culto della libertà, conosceva la censura, ma continuava a sottolineare i contrasti e le differenze tra le classi.

Per questo motivo, ha evitato le forme ufficiali e classiche della comunicazione teatrale: nel suo modo innovativo e personale, ha presentato eventi storici con la voce di poveri e analfabeti, usando il suo speciale grammelot – una divertente miscela di dialetti italiani e lingue straniere, suoni onatopeici e estensioni vocali – come linguaggio universale. Il successo globale del suo teatro è sottolineato dall’eccezionale numero di suoi spettacoli in tutto il mondo e dalle traduzioni dei suoi libri in più di 30 lingue.

Collegamento YouTube: Dario Fo in Grammelot Blues

Dario Fo ha trascorso gran parte della sua vita e della sua carriera con Franca Rame, scomparsa a Milano il 29 maggio 2013 all’età di 83 anni. Sposata con Fo nel 1954, era il suo complemento: la sua attrice protagonista e la figura principale della sua esistenza. Nella loro totale unione di arte e vita, lo ha anche aiutato nella scrittura delle sue opere teatrali. Inoltre, era l’amministratore e l’organizzatore della Compagnia Fo-Rame.

Il 9 ottobre 1997 Dario Fo ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura: incontrando i giornalisti, ha detto con emozione che Franca Rame è stata la vincitrice con lui. In Italia è stato il primo vincitore dopo Eugenio Montale, nel 1975, e, come drammaturgo, dopo Luigi Pirandello, nel 1934. Il 13 ottobre 2016, poche ore dopo l’annuncio della morte di Fo è arrivata la notizia che Bob Dylan aveva ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura.

YouTube link: Dario Fo &Franca Rame: un Nobel per due

Il 23 marzo 2016, in occasione del suo 90 ° compleanno, è stato inaugurato ufficialmente a Verona il Musalab “Dario Fo–Franca Rame”. È un tesoro di quasi 60 anni di vita teatrale: manoscritti, libri, articoli, foto, poster, costumi, burattini, dipinti di scena.

In molte interviste recenti, Dario Fo ha dichiarato di sentire la mancanza della sua amata Franca, ma anche la sua presenza ovunque. Non sopportava il peso della sua assenza. Ma ora, nell’immaginario del pubblico, sono di nuovo insieme per un grande spettacolo senza fine

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