Archivi categoria: Personaggi

Aleksandra Michajlovna Kollontaj

Aleksandra Kollontaj, nacque a San Pietroburgo, il 31 marzo 1872, figlia di un generale zarista e di una rampolla di un’importante famiglia borghese finlandese.

Affascinata dalle lotte operaie, in particolare quelle delle operaie tessili, comincia ad interessarsi alle questioni sociali. Per sottrarla a queste influenze, la famiglia la invia nel 1896 in Svizzera a studiare, dove però conosce il marxismo e aderisce con convinzione al movimento socialdemocratico. Non condivide la scissione tra menscevichi e bolscevichi, anche se, per non restare isolata, finisce per aderire alla frazione menscevica, polemizzando con la scelta bolscevica di boicottare nel 1906 le elezioni della Duma. Continua a leggere Aleksandra Michajlovna Kollontaj

Lev Borisovič Kamenev

Lev Borisovič Kamenev nasce nel 1883 a Mosca, da un ingegnere ebreo e una madre ortodossa, entrambi impegnati in circoli radicali. Impegnato nel movimento studentesco di Mosca, venne espulso dall’università e arrestato per la prima volta nel 1902, cosa che lo spinse ad una definitiva scelta di impegno politico rivoluzionario.

Emigrato a Parigi, conosce numerosi altri rivoluzionari russi, tra i quali Lenin, di cui diventa un assiduo collaboratore. Sposerà Olga Bronštejn, sorella di Trotsky, dalla quale avrà due figli, ma divorziando nel 1927 per sposare Tatiana Glebova. Al rientro in Russia, viene arrestato e successivamente costretto ad un nuovo esilio, durante il quale collabora con Lenin per la pubblicazione della rivista Proletarij. In particolare, dopo la rottura tra Lenin e Bogdanov, Kamenev (assieme a Zinov’ev) divenne il principale collaboratore del leader bolscevico, soprattutto prima nella guida della scuola bolscevica creata a Longjumeau (alle porte di Parigi) e, successivamente, nella direzione della Pravda (una volta rientrato a San Pietroburgo, poi Pietrogrado) e della frazione del partito nella Duma. Continua a leggere Lev Borisovič Kamenev

Grigorij Evseevič Zinov’ev

Grigorij Evseevič Zinov’ev è nato in Ucraina, nel 1883, figlio di braccianti ebrei. Rientrato dall’esilio nello stesso treno di Lenin, non ne condivide però la linea nella preparazione dell’insurrezione, esprimendo pubblicamente il suo dissenso. Fu uno dei bolscevichi più vicini a Lenin e più stimato da lui, nonostante i frequenti e importanti dissensi, tanto che quest’ultimo pensò perfino di adottarne un figlio, visto che non ne aveva avuti con Nadejda Krupskaya. E’ stato, comunque, una delle figure centrali del partito bolscevico, membro del Politburo e presidente del soviet di Pietrogrado (poi Leningrado), con un ruolo centrale nella difesa della città dalle truppe controrivoluzionarie durante la guerra civile. Continua a leggere Grigorij Evseevič Zinov’ev

Viktor L’vovič Kibal’čič (Victor Serge)

Viktor L’vovič Kibal’čič naque a Bruxelles il 30 dicembre 1890, figlio di rifugiati politici russi, dai quali eredita la passione sociale, e l’antimilitarismo. Lascia molto precocemente la famiglia e si collega a circoli anarchici radicali, in particolare quelli che poi daranno vita alla Benda Bonnot, il gruppo armato che operò negli anni immediatamente precedenti alla prima guerra mondiale in Francia e in Belgio. Individuato dalla polizia francese (nel frattempo si era trasferito a Parigi), si rifiutò di collaborare e venne condannato nel 1912 a cinque anni di prigione. Continua a leggere Viktor L’vovič Kibal’čič (Victor Serge)

Lenin e Trotskij, le ragioni di una collaborazione dimenticata

di Antonio Moscato

Sui rapporti tra Lenin e Trotskij per decenni in Unione Sovietica e in tutto il movimento comunista sono state pubblicate raccolte di scritti di polemica tra di loro degli anni tra il 1903 e lo scoppio della grande guerra, come se non ci fosse stata poi una strettissima collaborazione nella fase cruciale della rivoluzione e nei primi anni del potere sovietico. Alcuni “nostalgici” dello stalinismo ristampano periodicamente queste pubblicazioni anacronistiche in diversi paesi europei e dell’America Latina, impedendo di cogliere non solo le ragioni della loro stretta collaborazione fino alla morte di Lenin, ma il tipo di partito che consentì di vincere battaglie difficili contro forze poderose. Continua a leggere Lenin e Trotskij, le ragioni di una collaborazione dimenticata

Iosif Vissarionovič Džugašvili (Stalin)

Iosif Vissarionovič Džugašvili, noto come Giuseppe Stalin, fu capace, grazie al ruolo conquistato durante la malattia di Lenin e attraverso le sue alleanze, di assumere, alla morte del leader dell’Ottobre, la testa del potere sovietico, eliminando prima politicamente, poi fisicamente tutti i possibili altri contendenti. Si fece interprete della controrivoluzione burocratica che distrusse gran parte delle conquiste e delle potenzialità della rivoluzione del 1917.

Può essere a giusto titolo considerato responsabile di grandi crimini, umani e politici, ma, grazie al suo ruolo, e all’aura che si creò attorno al suo nome, divenne più di ogni altro un punto di riferimento mitico e ideologico. Tutto ciò venne amplificato dalla eroica vittoria che gli eserciti sovietici, nominalmente sotto il comando del dittatore georgiano, riportarono sulle armate naziste.

I suoi seguaci si definiscono “stalinisti”, o, più pudicamente “marxisti-leninisti”. Continua a leggere Iosif Vissarionovič Džugašvili (Stalin)

Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)

Lev Davidovič Bronštejn, detto Trotsky (altre traslitterazioni propongono Trotskij o Trockij), fu uno dei rivoluzionari comunisti più importanti del XX secolo, uno dei dirigenti di primo piano della rivoluzione russa e uno dei più brillanti intellettuali marxisti.

Biografia

Trotsky guerra civile posterTrotsky nacque nel 1879, nel villaggio ukraino di Yanovka, da una famiglia ebrea. A 18 anni aderì ad un gruppo rivoluzionario di orientamento populista, ma rapidamente condivise le tesi marxiste e socialiste. Venne arrestato e deportato in Siberia nel 1898 dove approfondì gli studi sul marxismo, sotto la guida della sua prima moglie, Aleksandra Sokolovskaja, già da tempo socialista. Continua a leggere Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)