Archivi categoria: Personaggi

Grigorij Evseevič Zinov’ev

Grigorij Evseevič Zinov’ev è nato in Ucraina, nel 1883, figlio di braccianti ebrei. Rientrato dall’esilio nello stesso treno di Lenin, non ne condivide però la linea nella preparazione dell’insurrezione, esprimendo pubblicamente il suo dissenso. Fu uno dei bolscevichi più vicini a Lenin e più stimato da lui, nonostante i frequenti e importanti dissensi, tanto che quest’ultimo pensò perfino di adottarne un figlio, visto che non ne aveva avuti con Nadejda Krupskaya. E’ stato, comunque, una delle figure centrali del partito bolscevico, membro del Politburo e presidente del soviet di Pietrogrado (poi Leningrado), con un ruolo centrale nella difesa della città dalle truppe controrivoluzionarie durante la guerra civile. Continua a leggere Grigorij Evseevič Zinov’ev

Viktor L’vovič Kibal’čič (Victor Serge)

Viktor L’vovič Kibal’čič naque a Bruxelles il 30 dicembre 1890, figlio di rifugiati politici russi, dai quali eredita la passione sociale, e l’antimilitarismo. Lascia molto precocemente la famiglia e si collega a circoli anarchici radicali, in particolare quelli che poi daranno vita alla Benda Bonnot, il gruppo armato che operò negli anni immediatamente precedenti alla prima guerra mondiale in Francia e in Belgio. Individuato dalla polizia francese (nel frattempo si era trasferito a Parigi), si rifiutò di collaborare e venne condannato nel 1912 a cinque anni di prigione. Continua a leggere Viktor L’vovič Kibal’čič (Victor Serge)

Lenin e Trotskij, le ragioni di una collaborazione dimenticata

di Antonio Moscato

Sui rapporti tra Lenin e Trotskij per decenni in Unione Sovietica e in tutto il movimento comunista sono state pubblicate raccolte di scritti di polemica tra di loro degli anni tra il 1903 e lo scoppio della grande guerra, come se non ci fosse stata poi una strettissima collaborazione nella fase cruciale della rivoluzione e nei primi anni del potere sovietico. Alcuni “nostalgici” dello stalinismo ristampano periodicamente queste pubblicazioni anacronistiche in diversi paesi europei e dell’America Latina, impedendo di cogliere non solo le ragioni della loro stretta collaborazione fino alla morte di Lenin, ma il tipo di partito che consentì di vincere battaglie difficili contro forze poderose. Continua a leggere Lenin e Trotskij, le ragioni di una collaborazione dimenticata

Iosif Vissarionovič Džugašvili (Stalin)

Iosif Vissarionovič Džugašvili, noto come Giuseppe Stalin, fu capace, grazie al ruolo conquistato durante la malattia di Lenin e attraverso le sue alleanze, di assumere, alla morte del leader dell’Ottobre, la testa del potere sovietico, eliminando prima politicamente, poi fisicamente tutti i possibili altri contendenti. Si fece interprete della controrivoluzione burocratica che distrusse gran parte delle conquiste e delle potenzialità della rivoluzione del 1917.

Può essere a giusto titolo considerato responsabile di grandi crimini, umani e politici, ma, grazie al suo ruolo, e all’aura che si creò attorno al suo nome, divenne più di ogni altro un punto di riferimento mitico e ideologico. Tutto ciò venne amplificato dalla eroica vittoria che gli eserciti sovietici, nominalmente sotto il comando del dittatore georgiano, riportarono sulle armate naziste.

I suoi seguaci si definiscono “stalinisti”, o, più pudicamente “marxisti-leninisti”. Continua a leggere Iosif Vissarionovič Džugašvili (Stalin)

Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)

Lev Davidovič Bronštejn, detto Trotsky (altre traslitterazioni propongono Trotskij o Trockij), fu uno dei rivoluzionari comunisti più importanti del XX secolo, uno dei dirigenti di primo piano della rivoluzione russa e uno dei più brillanti intellettuali marxisti.

Biografia

Trotsky guerra civile posterTrotsky nacque nel 1879, nel villaggio ukraino di Yanovka, da una famiglia ebrea. A 18 anni aderì ad un gruppo rivoluzionario di orientamento populista, ma rapidamente condivise le tesi marxiste e socialiste. Venne arrestato e deportato in Siberia nel 1898 dove approfondì gli studi sul marxismo, sotto la guida della sua prima moglie, Aleksandra Sokolovskaja, già da tempo socialista. Continua a leggere Trotsky (Lev Davidovič Bronštejn)

Vladimir Ilitch Ulianov

Lenin è una delle figure chiave del marxismo e della storia del XX secolo. Teorico, ma soprattutto il principale dirigente della rivoluzione russa, la prima rivoluzione proletaria vittoriosa della storia. Non a caso odiato dagli intellettuali borghesi e ritenuto spesso un dittatore precursore dello stalinismo. Buona parte della responsabilità per il “successo” di questa amalgama può essere attribuita alle correnti staliniste, che hanno creato il mito del “marxismo-leninismo”, che ha codificato in un dogma la vulgata staliniana santificandola con il richiamo all’autore del Capitale e al dirigente dell’Ottobre.

Biografia

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Aleksandra e Natalia, due giovani rivoluzionarie russe

di Diego Giachetti

La storia del movimento rivoluzionario russo, prima delle rivoluzioni del 1905 e del 1917, ha origine nell’Ottocento a cominciare dal fallito moto dei decabristi del dicembre 1825. Come è stato osservato, questa lunga storia «è eccezionalmente ricca di figure femminili» (vedi a p. 229) che costellano via via le vicende politiche di opposizione al regime zarista, intraprese da varie generazioni di militanti provenienti, per la maggior parte, dalle classi più o meno agiate: aristocrazia, grande, media e piccola borghesia. Continua a leggere Aleksandra e Natalia, due giovani rivoluzionarie russe