Grigorij Evseevič Zinov’ev

Grigorij Evseevič Zinov’ev è nato in Ucraina, nel 1883, figlio di braccianti ebrei. Rientrato dall’esilio nello stesso treno di Lenin, non ne condivide però la linea nella preparazione dell’insurrezione, esprimendo pubblicamente il suo dissenso. Fu uno dei bolscevichi più vicini a Lenin e più stimato da lui, nonostante i frequenti e importanti dissensi, tanto che quest’ultimo pensò perfino di adottarne un figlio, visto che non ne aveva avuti con Nadejda Krupskaya. E’ stato, comunque, una delle figure centrali del partito bolscevico, membro del Politburo e presidente del soviet di Pietrogrado (poi Leningrado), con un ruolo centrale nella difesa della città dalle truppe controrivoluzionarie durante la guerra civile. Continua a leggere Grigorij Evseevič Zinov’ev

I soviet, i comitati di fabbrica

Il paese più democratico del mondo

di Patrick Le Moal, da npa2009.org, traduzione di Fabrizio Burattini

Nella Russia zarista, non c’erano che pochi sindacati, tutti diretti da militanti menscevichi e bolscevichi. E decidono esplicitamente di riconoscere la loro subalternità rispetto ai soviet…

Il movimento cooperativo, cooperative di consumo e cooperative contadine e operaie, era molto più potente. Le prime sostennero il governo provvisorio, mentre le seconde decidevano di sostenere i soviet come organismi della democrazia rivoluzionaria. Continua a leggere I soviet, i comitati di fabbrica

Ottobre ’17, di Ernest Mandel

Abbiamo pubblicato

Ottobre ’17

Colpo di stato o rivoluzione sociale?
La legittimità della rivoluzione russa

di Ernest Mandel
con un quadro storico curato da François Vercammen e un’introduzione di Franco Turigliatto

(LaCoRi Edizioni, 216 pagine, euro 15). 

Ottobre1917E’ un libro che permette di ragionare sulla rivoluzione, son la medesima ispirazione politica e ideale che abbiamo adottato per questo nostro sito.
Il libro è quanto mai attuale e interessante, di lettura agevole, ed è anche un bell’oggetto (curato da Fabio Ferri) assolutamente indicato per regali tra compagne/i.
La redazione del sito è anche disponibile a partecipare ad iniziative di presentazione e/o di discussione.
Il costo è di soli 15 euro, scontabili per ordinazioni superiori alle tre copie.
Per le ordinazioni, scrivere a redazione1917@gmail.com.
I versamenti possono essere fatti intestando il bonifico bancario (indicando la causale) a:
LABORATORIO DI COOPERAZIONE E RICERCA
via Santa Giulia n. 64 10124 Torino
IBAN: IT 71 E 02008 01058 000020003068 

1917, le donne sotto lo zarismo

Condizione e organizzazione femminile a ridosso della rivoluzione

di Antonella Visintin

La liberazione delle donne si deve districare dall’intreccio di interessi convergenti nella sfera economica e in quella dei rapporti tra i sessi in atto da diversi millenni. L’affermazione dei diritti richiede una presa di coscienza dei meccanismi materiali e simbolici che costituiscono la gabbia che opera sia sul piano razionale che su quello emotivo.

Il patriarcato costituisce una funzionalizzazione della donna alla famiglia patrilineare ed esso è stato ed è ancora oggi largamente agito da donne e da uomini con la stessa determinazione attraverso una separazione di luoghi e di sfere di azione a cui è associato un potere differenziato. Se alle donne è assegnato il privato, la loro legittimazione ad accedere allo spazio pubblico in genere è circoscritta e reversibile. Esso, a seconda della classe sociale, ha coinciso maggiormente con lo spazio civile per le donne abbienti e con lo spazio economico per le non abbienti. Continua a leggere 1917, le donne sotto lo zarismo

Il leninismo è ancora attuale?

di Paul le Blanc (autore di Lenin and the Revolutionary Party e, più di recente, di Left Americana: The Radical Heart of U.S. History), da revolution-1917.org, traduzione di Antonello Zecca

Nel corso dell’ultimo decennio, abbiamo assistito alla crescita sorprendente del fenomeno accademico-intellettuale degli studi leniniani e di quelli ad essi connessi. Contributi importanti sono venuti da Lars Lih, John Riddell, August Nimtz, Alan Shandro, Tamas Krausz, Antonio Negri e altri.

Come possiamo spiegarcelo? Nessuno scriverebbe o pubblicherebbe tanto sul tema se non pensasse di trovare orecchio attento nelle preoccupazioni sempre più forti di uno strato crescente di potenziali lettori. Non ci sarebbero queste pubblicazioni se, prendendo a prestito un termine capitalista, non fossero commerciabili. Continua a leggere Il leninismo è ancora attuale?

Rivoluzione russa, un bilancio redatto 70 anni fa

di Charles-André Udry, da Alencontre.org, traduzione di Fabrizio Burattini 

Introduzione al testo di Victor Serge, Trent’anni dopo la Rivoluzione russa

Si stanno moltiplicando gli scritti dedicati al centenario delle «rivoluzioni russe», ­ febbraio-ottobre 1917, e ci sembra evidente pubblicare un contributo di Victor Serge, datato luglio-agosto 1947. Victor Serge è morto il 17 novembre 1947,   Città del Messico. Il testo venne pubblicato nel novembre 1947, su La Révolution prolétarienne, «rivista sindacalista rivoluzionaria» come si qualificava fin dal 1930. Era stata fondata nel 1925 da Pierre Monatte con il sottotitolo «rivista sindacalista comunista». La Révolution prolétarienne aveva interrotto le sue pubblicazioni nel 1939 e le aveva riprese nel 1947. Stando a quanto afferma Jean Rière, si tratta dell’ultimo testo di Victor Serge pubblicato da questa rivista che «in seguito fece praticamente silenzio su di lui e sulla sua opera…». Continua a leggere Rivoluzione russa, un bilancio redatto 70 anni fa

Trent’anni dopo la Rivoluzione russa

Pubblichiamo, per l’estremo interesse delle sue considerazioni e nonostante il suo carattere datato (è stato pubblicato nel numero di luglio-agosto 1947 delle rivista sindacalista rivoluzionaria francese Révolution prolétarienne, quando da un lato la popolarità di Stalin era al suo massimo, grazie alla vittoria sul nazismo, e dall’altro il mondo sembrava incamminato verso una terza e ancor più micidiale guerra mondiale), la commemorazione che Victor Serge scrisse per la ricorrenza del trentesimo anniversario dell’Ottobre russo. A nostra conoscenza, questo testo non era mai stato pubblicato in italiano.

Qui può essere letta l’introduzione al testo pubblicata sul sito di politica internazionale Alencontre.org. Qui si può leggere una sintetica biografia di Victor Serge.

di Victor Serge, traduzione di Andrea Martini Continua a leggere Trent’anni dopo la Rivoluzione russa